martedì 27 maggio 2008

Il vero Amore

VANGELO

Allora Gesù, chiamatili a sé, disse loro: «Voi sapete che coloro che sono ritenuti capi delle nazioni le dominano, e i loro grandi esercitano su di esse il potere. Fra voi però non è così; ma chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore, e chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti. Il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

COMMENTO
Fondamento del comandamento dell'amore è in Dio stesso che è l'Amore. Per amare il prossimo dobbiamo prima di tutto accogliere l'amore di Dio in noi. Non si può dare ciò che non si ha. Tanti, con gravi danni per se stessi e per il prossimo, si dedicano al prossimo per supplire a carenze affettive profonde, con l'obiettivo di voler far dipendere gli altri da se stessi.
Chi ama, invece, non fa ricatti affettivi,
non imprigiona ma rende liberi,
non impone le proprie idee ma ne fa nascere di nuove,
non impone una morale ma mostra il volto di Dio,
non indica una strada ma cammina con te,
non da risposte ma pone le giuste domande,
non ti insegna delle formule ma prega con te,
Chi ama si mette alla scuola del Figlio di Dio
ben sapendo che a chi è come un bambino appartiene il Regno di Dio.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro don Nicola, complimenti x tutto ciò che scrivi. Grazie mille

Anonimo ha detto...

Che bel testo che hai scritto. Mi chiamo paola e son contenta di poter trovare i tuoi commenti al vangelo. Grazie mille

laura ha detto...

Coinvolgente la riflessione!
E' un bel programma di lavoro:
impossibile svolgerlo da soli, diventa una sfida educativa con se stessi se preghiamo Gesù perchè ci accompagni...

laura - cerano