mercoledì 7 maggio 2008

Pentecoste

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.

Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati». Parola del Signore.

3 commenti:

don Nick ha detto...

cosa mi sorprende di questo brano?
primo dono di Gesù risorto è LA PACE non Felicità o altre belle cose...più importante di qualsiasi cosa è proprio il dono della pace. se uno non ha la pace non ha nulla; è perennemente infelice.
Chi possiede la Pace nel proprio cuore possiede il mondo intero e nessuno potrà mai resistergli o sopraffarlo.
Seconda cosa che mi colpisce: Gesù non invita gli apostoli a portare una dottrina, un decalogo di leggi e tanto meno una morale fatta di precetti, ma per prima cosa gli apostoli sono chiamati a portare il PERDONO DEI PECCATI.

Pace e Perdono sono concetti intimamente uniti: non ci può essere vera pace, senza perdono e nemmeno vera perdono se non custodendo la pace dentro il proprio cuore. Ma cosa significa "avere pace"?

Ma più di tutto mi colpisce che attraverso il dono della pace e del perdono, Gesù sconfigge il peggiore di tutti i nemici dell'amore: LA PAURA

Francesco ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
don Nick ha detto...

devo chiedere scusa a Francesco, ma ho accidentalmente cancellato il suo post... spero ripassi da queste parti per rimetterlo, ciao e grazie