martedì 17 giugno 2008

Conosci te stesso

‡ In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.
Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?
Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste» .

COMMENTO:
uno dei pericoli più ricorrenti è la vanagloria, cioè il mettersi al centro delle cose, il ricercare lo sguardo della gente per essere ammirati. Chi soffre di questa malattia, legge tutto ciò che gli accade attorno riferendolo a se stesso. Una semplice osservazione crea irritazione, un piccolo sorriso ed è il mondo intero che riconosce il suo genio.
Per contrastare questo stato d'animo occorre la conoscenza di sè. Solo chi conosce veramente se stesso si libera dalle false illusioni.
Chi conosce se stesso è libero di amare anche il proprio nemico, che non è più tale.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

CONOSCERE SE STESSI, VUOL DIRE RENDERSI CONTO DELLE proprie POVERTA' SPIRITUALI?
SE è COSI', Sì CHE POSSO PERDONARE E ACETTARE CHI mi OFFENDE O CHI mi USA. E CON IL DONO DELLO SPIRITO SANTO, PREGARE E AMARE CHI mi FA DEL MALE
ciao resbi

Frankie ha detto...

Resbi, concordo con quello che dici.
Ma se tu da una vita prendi legnate su legnate, credimi, più passa il tempo e più diventa difficile pregare e amare chi mi fa del male, mi offende o mi usa; e non parlo per teoria. C'è chi ne approfitta e ne abusa, e pure tanto, e allora diventa una presa in giro, e io non lo posso accettare. Scusa, Resbi, se parlo così, ( e chiedo scusa pure a don Nick), ma il "sangue amaro", come si dice dalle mie parti, è assai...

Anonimo ha detto...

non preoccuparti frankie, ti capisco. Allora facciamo come dice Don Nick, un pò di autoironia.....questa mattina nella caffe-latte due cucchiai di zucchero in più, cosi la giornata sarà più dolce e meno amara.
In più una preghiera da un internet-amico!
ciao resbi