venerdì 20 giugno 2008

là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore

‡ In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore.
La lucerna del corpo è l'occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce; ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!» .

COMMENTO:
in questo brano c'è proprio tutto, viene raccolta tutta la fragilità umana. Una debolezza che diventa ricerca di qualsivoglia gratificazione nelle cose. Tutti noi abbiamo un nostro tesoro su cui scommettiamo tutto noi stessi, un qualcosa di speciale che diventa il punto centrale della nostra vita e del nostro vivere. Non per forza è qualcosa di prezioso e di valore, a volte può essere semplicemente l'ultima sigaretta del pacchetto o una partita in tv.
"Qual è il mio tesoro?" Diventa la domanda che da la misura del mio alzarmi la mattina, perchè dov'è il mio tesoro, là troverò anche il mio cuore, cioè me stesso.
Cos'è che mi sprona e mi spinge a fare le cose anche meno gratificanti? La risposta può essere più di una e non sempre uguale ogni giorno.
Cosa ritengo veremente importante per me?
Gesù in questo non ci elenca delle cose da fare o non fare, ma ci indica una direzione ben precisa: accumulate tesori in cielo. Cioè azioni che per loro natura non possano essere numerate, catalogate qui sulla terra. Un tesoro nel quale l'indicazione più importante è "se il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce"
Lo sguardo puro non indica una capacità bella di guardare la vita intorno a noi.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

dio non lo metto tra le mie cose preziose. direi che è in fondo alla lista. Non mi ritengo ateo anzi, credo in Dio, ma che lui esista a me non cambia di fatto nulla: vivo uguale

Anonimo ha detto...

Non saprei fare una classifica di ciò che è veramente importante, di certo metto la famiglia e il lavoro ai primi posti