lunedì 30 giugno 2008

perchè avete paura?

VANGELO

‡ In quel tempo, essendo Gesù salito su una barca, i suoi discepoli lo seguirono.
Ed ecco scatenarsi nel mare una tempesta così violenta che la barca era ricoperta dalle onde; ed egli dormiva. Allora, accostatisi a lui, lo svegliarono dicendo: «Salvaci, Signore, siamo perduti!». Ed egli disse loro: «Perché avete paura, uomini di poca fede?» Quindi levatosi, sgridò i venti e il mare e si fece una grande bonaccia.
I presenti furono presi da stupore e dicevano: «Chi è mai costui al quale i venti e il mare obbediscono?».

COMMENTO
Cosa mi colpisce di questo brano?
Mi sorprende che Gesù durante una tempesta capace di spaventare esperti pescatori, semplicemente dorma. Ma come, io sono nella tempesta e Gesù dorme?

E' questa la situazione di molti che presi tra i flutti cercano un aiuto in Dio e si scontrano con il suo silenzio.
Quante volte ci siamo detti: ma Dio dov'è?

Così recita il Salmo 43:

Per te ogni giorno siamo messi a morte,
stimati come pecore da macello.
Svègliati, perché dormi, Signore?

Il popolo di Israele, perseguitato e ucciso, si sente abbandonato da Dio. Non capita forse anche a noi di prendercela con Dio? Di urlare al cielo il nostro dolore?
Io non sono un santo e quando vedo dolore attorno a me sto male. Non sono di quelli che con tanta facilità dice: è la volontà di Dio. Scusate ma faccio fatica. So che c'è un disegno più grande, ma a volte è così difficile vederlo e mi ci vuole del tempo.

So di avere poca fede e di essere un fifone, ma fidarsi di Dio quant'è difficile!

Ma arrivato a questo punto mi sovviene un terribile dubbio: e se Gesù dormisse perchè si fida di me? Perchè ritiene che io abbia la forza di domare quella tempesta?

Il senso del Vangelo ritengo sia proprio questo: se abbiamo come capitano della nostra barca Gesù, non abbiamo nulla da temere.

Mi faccio questa semplice domanda, e se il primo atto di Fede non sia il nostro nei confronti di Dio, ma sia proprio quello di Gesù verso di noi. Il gesto "incosciente" di Dio che si fida di me. Dico incosciente perchè forse Dio vede in me doni e capacità che ancora non conosco.

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Gesù ci rimprovera per la nostra poca fede. Lui legge nei nostri cuori e rimane deluso. Anche perchè spesso nelle tempeste ci mettiamo noi, con le nostre infedeltà. Ma la sua misericordia, e la sua presenza c'è sempre. Non ci abbandona mai. Un nostro grido, e Lui ci soccorre.
Quante volte con i Suoi Sacramenti ho ritrovato la Pace

emanuele ha detto...

ciao don Nicola..
come molti altri giorni passo di qua e leggo molto volentieri ciò che scrivi.. ti saluto e ti ringrazio

don Nick ha detto...

Grazie Emanuele, sei molto gentile, sarò felice di leggere i tuoi interventi sul mio blog. Ciao

Anonimo ha detto...

Lacrime agli occhi. Quello che cercavo. Quello di cui avevo bisogno in questo momento. GRAZIE, Greta

don Nick ha detto...

Greta ti va di raccontarmi? ciao e grazie a te

alfa.omega ha detto...

Grazie.

Federica ha detto...

mi mpiace questo tuo modo di vedere le cose...

proverò a pensarci e fare un po' mio questo tuo pensiero!

continuo a pensare che l'idea di usare internet/blog per diffondere la Parola sia una cosa bellissima! grazie...

alfa.omega ha detto...

Grazie per questo bello post. In effetti non ci avevo mai pensato prima....gesù che dorme sulla barca durante la tempesta, perchè sa già che noi siamo fuori pericolo o che comunque sapremo sempre 'cavarcela'. Da qualche parte avevo sentito la frase che Dio ci mette sulle spalle soltanto i fardelli e prove che noi siamo in grado di sostenere.

Anonimo ha detto...

Mi farebbe piacere Don.. come posso fare per contattarti via e-mail? Greta

antonella ha detto...

magari Gesù dormiva con un occhio solo, così come fanno le madri quando si mettono a fare un riposino sul divano mentre i figli giocano con le costruzioni

don Nick ha detto...

Ciao Greta, se hai voglia di raccontarmi un po' come va, scrivimi a nicoladon@gmail.com

Anonimo ha detto...

Fidarsi di Dio e sentirlo accanto a noi, non sempre è facile. a volte non si può fare a meno di lui, non parlo solo di quei momenti dove va tutto storto, dove le cose non girano. Penso a quei momenti dove, nella quiete si scorge un significato nuovo alla vita.
In quei momenti, purtroppo rari, intuisco che il mondo in cui viviamo sia una grossa illusione e che la realtà sia solo in Dio. E' come se partecipassimo ad una gradiosa messinscena nella quale la vita con la V maiuscola sia altrove.

Forse davvero pensiamo che Dio dorma ma in reltà spera solo che ci fidiamo di Lui