domenica 15 giugno 2008

rispondere al male, con il bene

VANGELO (MT.5,38-42)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l'altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello.

E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due.
Dá a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle» .

COMMENTO:
Alla base di questo brano c'è la logica dell'amore che supera ogni giustizia umana, di vendetta di sopraffazione e di risentimento. Il male non lo si può sconfiggere applicando le stesse regole, ma in questa pagina Gesù ci invita a usare una logica diversa, nella quale l'amore per il prossimo diventa la priorità sulle cose.
"Tollerare" significa dal latino portare il peso, e quindi non passività agli eventi della vita ma coraggiosa risposta nel caricarci sulle spalle il dolore del prossimo.

6 commenti:

Livio ha detto...

Grazie don di aver visitato il mio blog. Il tuo l'ho trovato interessante naturalmente per i contenuti. Certo tornerò altre volte a farti visita.

Frankie ha detto...

"Se perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi"
Queste sono altre parole pesanti come macigni,parole che nella logica del mondo sono quelle dei perdenti, degli sfigati: follie. Il Vangelo mi pone continuamente di fronte ad un bivio: la strada stretta e quella larga; com'è difficile non solo decidere di percorrere la via stretta, ma anche pensare di farlo...E poi penso: ma se io preferisco il più delle volte la via larga, dando le spalle a Dio, poi, quale sarà la mia ultima destinazione?

Anonimo ha detto...

Caro Don, a volte però amare vol dire anche soffrire. Quando dai tanto, ti preoccupi (porti il peso) e ricevi poco. Per le persone sensibili come mè a volte diventa un peso come un macinio.La mia fede probabilmente è scarsa perchè dovrei esser contento di fare tutto non solo per la persona amata che non corrisponde, ma soprattutto perche così vuole Dio. Mi piacerebbe riuscire a pregare di più, e trovare quella serenità che viene solo da Dio. Per capire che amare non vuol dire avere un ritorno
ciao resbi

don Nick ha detto...

Ehi Frankie, essere pessimisti non aiuta mai, anche se penso che tu non lo sia.
La grandezza di una persona non sta nel numero di cadute, ma nelle volte in cui si è subito rialzato presto in piedi

don Nick ha detto...

Resbi, le tue parole le sento molto mie e penso che una buona medicina ( o almeno lo è stata per me) è un pizzico di autoironia. Forse non è una cosa di cui si parla molto nel vangelo, ma è quel sentimento che ci fa sorridere di noi stessi, dei nostri limiti, senza deprimerci o commiserarci ma avendo la serenità che ci fa ricordare di essere dei servi inutili. Ma tale pensiero venga fatto con la docilità di un bambino. Quasi mai la gente nota o noterà il bene che fai, ma tu fallo e basta, dicendo a te stesso: ho solo fatto il mio dovere, i frutti verranno più in là nel tempo.

Anonimo ha detto...

grazie Don Nick, ti voglio bene. Hai soli trent'anni ma sei tanto saggio. Sai che ho avuto la fortuna nella mia vita di incontrare dei Santi Don! Se ci penso non è fortuna, ma doni di Dio. Ringazio il Signore anche per te adesso
ciao resbi