giovedì 24 luglio 2008

"Beati i vostri occhi"

VANGELO (MT 13,10-17)

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli e gli dissero: «Perché parli loro in parabole?». Egli rispose: «Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. Così a chi ha sarà dato e sarà nell'abbondanza; e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. Per questo parlo loro in parabole: perché pur vedendo non vedono, e pur udendo non odono e non comprendono. E così si adempie per loro la profezia di Isaia che dice: Voi udrete, ma non comprenderete, guarderete, ma non vedrete. Perché il cuore di questo popolo si è indurito, son diventati duri di orecchi, e hanno chiuso gli occhi, per non vedere con gli occhi, non sentire con gli orecchi e non intendere con il cuore e convertirsi, e io li risani. Ma beati i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché sentono. In verità vi dico: molti profeti e giusti hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, e non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, e non l'udirono!» .

COMMENTO:
è questa una pagina molto dura, in cui Gesù risponde con forza all'incredulità della gente. Mi colpiscono in modo particolare le ultime parole, dove Gesù chiama beati coloro che lo vedono e lo ascoltano.
Questa beatitudine pone sullo stesso piano il vedere e l'ascoltare, ma se sul secondo elemento, l'ascoltare, non abbiamo nulla da dire, molte domande nascono pensando al vedere. Senza cercare di dare risposte affrettate mi faccio alcune veloci domande:
Come posso rendere attuale questa beatitudine?
In che modo possiamo noi oggi vedere Gesù?

5 commenti:

alem ha detto...

Ciao don Nicola,

scrivo dall'oratorio della Bicocca, per farti i nostri migliori auguri per il tuo nuovo incarico nella Parrocchia di Cerano. Anche noi, molto tristemente, stiamo percorrendo un percorso un pò travagliato poichè don Alessandro ci lascia dopo neanche un anno che era con noi. A volte mi chiedo il perchè di alcune scelte. Ci affidiamo al Signore come sempre.

Alessandro

don Nick ha detto...

don Alessandro è un caro amico e tutti sappiamo quanto sia in gamba; anche per lui sarà un bel cambiamento e sono sicuro che dovunque andrà gli vorranno bene.

Spero che alla Bicocca, riusciate a portare avanti le tante cose belle che avete iniziato con Ale e quindi vi auguro Buon Cammino!

Ciao a presto

giulia ha detto...

Sono domande importante che trascendono la fede. Ogni uomo in uqanto uomo dovrebbe farsele... Un caro saluto, Giulia

Anonima ha detto...

Ciao don Nicola,
sono capitata per caso qui.Il tuo blog è davvero molto bello.
L'ho inserito tra i preferiti ti avviso:-)
Come possiamo vedere Dio...
Forse sarò stupida ma mi sembra di averlo visto.
L'ho visto quando ho osservato un ragazzo africano ballare sulle note dell'alleluja con un sorriso enorme e le braccia al cielo durante una gmg;
L'ho visto nel sorriso di un ragazzo che accoglieva gli immigrati;
L'ho visto piombare mentre ero triste su una panchina nel mio responsabile di azione cattolica e nelle sue parole...
Dici che sono una visionaria?
Federica

don Nick ha detto...

Federica non penso che tu sia fuori di testa, la tua è una bella intuizione: continua a tenere gli occhi ben aperti!