martedì 22 luglio 2008

Sale della terra

VANGELO
(Mt5,13-14)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.

COMMENTO:
cosa significa essere sale? E' una domanda di estrema importanza. Essere sale significa prima di tutto voler dare sapore alla propria vita, significa mettersi in discussione e dire con coraggio a Dio: "Eccomi, sono qua". Queste parole diventano di grande importanza, soprattutto in questo particolare momento della mia vita.

Tra poche settimane cambierò definitivamente parrocchia e da San Giuseppe andrò a Cerano.
E' questo per me un grosso cambiamento e, anche se mi costa fatica il dover lasciare una comunità che mi ama e con generosità mi ha seguito in questi anni, dico con fiducia a Dio il mio Sì.
E' un Sì che mi costa molto, penso più di quanto lasci trasparire, ma lo faccio con generosità e piena consapevolezza.
Ritengo che l'aver detto Sì al vescovo che mi indicava una nuova comunità, dia senso profondo al mio essere prete al servizio della Chiesa e quindi di tutti.
Prego in questi giorni il Signore, affinchè questa mia totale disponibilità verso una nuova destinazione, possa diventare di stimolo e di esempio ad altri affinchè trovino il coraggio di lasciarsi alle spalle le loro piccole certezze e così seguire il Signore con coraggio e slancio.
In questi giorni ripeto spesso a me stesso questa preghiera, apparentemente contraddittoria: "Signore che io ti porti, dove ti possa incontrare" e di questo ne sono certo.
Parto in questa nuova avventura con grande slancio ed entusiasmo, sicuro di trovare persone disposta a camminare con me per diventare "sale della terra e luce per il mondo". Grazie di vero cuore!

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Don Nicola, siamo un gruppo di educatori di Cerano. Ti aspettiamo!!!

don Nick ha detto...

Grazie, don Francesco mi ha chiesto di dire messa a Cerano domenica 3, ma non so ancora dirvi a che ora di preciso: vi farò sapere.
Ad ogni modo speriamo di conoscerci presto. Ciao e grazie ancora

Davide ha detto...

Ciao carissimo Don Nicola.

Domenica quando abbiamo avuto la notizia del tuo nuovo incarico nella parrocchia di Cerano, siamo rimasti senza parole, felice per tè, perchè è una nuova missione importante, ma tristi molto tristi per noi e penso a tutte le famiglie con ragazzi che ti hanno conosciuto e voluto bene.

A noi mancherai moltissimo, e mancherai ancor di più a Daniele, che ti conosce dai tempi della scuola materna e non riesce a capire il motivo del tuo trasferimento.

Stiamo cercando di fagli capire il motivo, ma sarà dura!!!

Ai tuoi nuovi ragazzi della parrocchia di Cerano, dico:

Don Nicola è un GRANDE e lo potrete conoscere ed apprezzare in poco tempo.

A tè don, Daniele, Antonio, Maria e Davide, non possiamo che augurarti ogni bene, nel tuo nuovo cammino.

Ci mancherai moltissimo.
Ogni tanto passa a trovarci

Cia GRANDE don.

Un abbraccio fortissimo,
fam. Pinto

vighi ha detto...

ciao don, noi non ci conosciamo, non ho beneficiato dei tuoi momenti nelal parrocchia dove sei e non ne beneficierò in quelal dove stai per andare. Ho avuto per caso questo link al tuo blog, ci ho navigato un pochino e ho capito che sei un grande. Lo scrivo con la 'g' minuscola perchè ho capito anche che non sei per testesso ma per Gesù e quindi una 'g' minuscola perchè sei e rimani al servizio. MA sei un grande.

ho messo tra i preferiti questo blog, sèpero che avrai il tempo per scrivere ancora , così saprò dove trovare il vangelo del giorno e un piccolo commento.

da quello che leggo dai tuoi quasi ex-parrocchiani ti auguro di essere mano che semina come hai fatto fino ad oggi.

Da Rho, Maurizio

don Nick ha detto...

Grazie Davide per le tue belle parole, sono importanti per me.

In questi giorni prego molto per voi e per tutti.

Salutami tanto tutto il resto della mitica famiglia Pinto, in modo particolare Daniele.

A presto, ciao

don Nick ha detto...

Che dire Maurizio: grazie!