martedì 30 settembre 2008

Incidenti di percorso

Lc 9, 51-56
Dal Vangelo secondo Luca

Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato tolto dal mondo, Gesù si diresse decisamente verso Gerusalemme e mandò avanti dei messaggeri.
Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per fare i preparativi per lui. Ma essi non vollero riceverlo, perché era diretto verso Gerusalemme.


COMMENTO:
siamo abituati a vedere Gesù che compie miracoli, circondato da folle osannanti e molto altro ancora, ma un Gesù che viene rifutato, questo no.
Questi piccoli fallimenti di Gesù ci consolano e ci fanno sentire i nostri piccoli insuccessi più vicini a lui. Penso in questo momento alle parole di Pietro nella sua prima lettera:

(3,13-15) E chi vi potrà fare del male, se sarete ferventi nel bene? E se anche doveste soffrire per la giustizia, beati voi! Non vi sgomentate per paura di loro, né vi turbate, ma adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto. >>

Insegnami, Dio Padre, ad adorare Cristo nel mio cuore
e a rendere ragione della speranza
che dona pace e consolazione.
Amen

..e se fossi io, con certi miei comportamenti, a cacciare Gesù dalla mia vita?

3 commenti:

Anonimo ha detto...

spesso dio ha poco a che fare con la mia vita e penso di cercarlo solo se ho bisogno e basta

Anonimo ha detto...

La vita senza Cristo non è vita.
Egli è Tutto di cui abbiamo bisogno. Beato l'uomo a cui nostro Padre rivela questa Grazia. Chi scrive questo, è un "povero" uomo padre di famiglia che si sforza quotidianamente di incentrare la propria esistenza in Cristo e di trasfigurarsi in Lui.Sia Benedetto nostro Padre nell'eternità dei secoli per l'immensità dell'Amore che Egli riversa su questo "misero" mondo. Ti prego Abbà con tutti i miei Fratelli in Cristo di riversare copioso lo Spirito Santo su di noi e su tutta la tua creazione. Amen.

Anonimo ha detto...

parlando con il primo anonimo, dico che per me il problema è dire di sì a Dio che mi sta cercando, perchè a volte lo trovo troppo impegnativo.
E' un po' come avere paura di innamorarsi di qualcuno e allora lo eviti, pur essendone attratto.
Comunque sono sicuro che Lui non si stanca di cercarmi... e mi aiuterà a trovare la strada per affidarmi a Lui con fiducia, in modo non opportunistico.
Ale