sabato 13 settembre 2008

La pienezza del cuore

Matteo 6,44

L'uomo buono trae fuori il bene dal buon tesoro del suo cuore; l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male, perché la bocca parla dalla pienezza del cuore.


COMMENTO:
"la bocca parla dalla pienezza del cuore".
Il nostro cuore è la sorgente da cui scaturisce il bene o il male che noi compiamo. Il cuore è fin dall'antichità anche il luogo simbolico dell'incontro con Dio. E' l'angolo nascosto nel quale dialoghiamo con noi stessi e più intimamente con l'Assoluto.
In superficie il nostro cuore è un mare in tempesta, fatto di pensieri, preoccupazioni e turbamenti ma se riusciamo ad andare oltre, in profondità scopriamo una parte silenziosa dove si apre il dialogo interiore con Dio.
Ci ritroviamo in questo spazio di pace e di silenzio ad essere immersi nella Trinità in cui l'Amante (il Padre) ama l'Amato (il Figlio) nel dono dell'Amore (lo Spirito Santo).
Bisogna avere la calma di superare la superficie del nostro cuore dove forse ci sono tante cose che ci fanno paura o ci fanno vergognare e con pazienza assaporare la presenza di Dio in noi che se lasciato libero di agire in noi, cura le nostre ferite, anche le più profonde.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ieri nonostante il brutto tempo sono riuscito a fare due passi in montagna. Appena ha iniziato a piovere mi sono rifugiato sotto il tetto di un casolare e lì ho atteso che spiovessi prima di rientrare.
E' stata una bellissima esperienza quella del silenzio ascoltando solo il rumore della pioggia sulle foglie e sul terreno.
Ho così pregato e cercato di immergermi con tutto me stesso a contemplare la natura che mi circondava e mi regalava momenti di profonda pace interiore.

Anonimo ha detto...

lasciare entrare Dio nel nostro cuore ... che bella immagine di pace

grazie