sabato 27 settembre 2008

l'amore più forte della morte

Lc 9, 44-45
Dal Vangelo secondo Luca

‡ In quel tempo, mentre tutti erano pieni di meraviglia per tutte le cose che faceva, Gesù disse ai suoi discepoli: «Mettetevi bene in mente queste parole: Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato in mano degli uomini».
Ma essi non comprendevano questa frase; per loro restava così misteriosa che non ne comprendevano il senso e avevano paura a rivolgergli domande su tale argomento.

COMMENTO:
le parole di Gesù richiamano certamente la croce, ma non solo: sono la promessa che Dio non avrebbe mai più abbandonato l'uomo a se stesso, si sarebbe consegnato nella sue mani e da lì non sarebbe più fuggito.
La morte in croce e la sua resurrezione, non sono solo il segno della vita che sconfigge la morte, ma sono più profondamente il segno dell'amore che sconfigge la morte. E' questo il cuore del suo messaggio: non c'è morte che possa sconfiggere l'Amore.

1 commento:

Anonimo ha detto...

grazie don Nicola, mi fa sempre piacere leggere i tuoi commenti al vangelo..sono semplici ma efficaci.
Paola