martedì 2 settembre 2008

"Se Dio è come lo descrivi tu, mi dichiaro ateo"

Nella sinagoga c'era un uomo con un demonio immondo e cominciò a gridare forte: «Basta! Che abbiamo a che fare con te, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? So bene chi sei: il Santo di Dio!».
Gesù gli intimò: «Taci, esci da costui!». Eil demonio, gettatolo a terra in mezzo alla gente, uscì da lui, senza fargli alcun male.
Tutti furono presi da paura e si dicevano l'un l'altro: «Che parola è mai questa, che comanda con autorità e potenza agli spiriti immondi ed essi se ne vanno?». E si diffondeva la fama di lui in tutta la regione.

COMMENTO:
L'uomo indemoniato riconosce che Gesù è il messia ma lo evita, lo vorrebbe lontano. Forse anche noi viviamo tenendoci ben lontani da Dio quando ci conviene e trovando in lui una presenza scomoda.
Le parole di quest'uomo, al di là che vengano da un indemoniato, sono le parole di chi rifiuta Dio e si dichiara ateo o agnostico (ovviamente ciò non c'entra con l'essere posseduti). Davanti a chi si definisce tale, non pongo mai un giudizio, ma ritengo che sia più costruttivo il dialogo. Sono convinto che chi rifiuta Dio è perchè non lo ha mai incontrato oppure si è fatto di Dio un'idea sbagliata.
Spesso ascoltando le motivazioni di chi si dichiara ateo, e sentendo la loro idea di Dio senza troppi problemi ho detto "se Dio fosse come lo descrivi tu, allora sono ateo più di te"
Ma tante volte sono ateo lo stesso (letteralmente "senza dio"), quando lascio fuori Dio da ampi spazi della mia vita.

1 commento:

figliodeltuono ha detto...

leggi questo stesso passo in lingua originale greca, per favore, vedrai che la traduzione è sbagliata. La traduzione vera è "un uomo IN uno spirito impuro" e non "un uomo CON uno spirito immondo". Dov'è il demonio?