venerdì 3 ottobre 2008

la rabbia di Gesù contro l'indifferenza

Lc 10, 13-16
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse: «Guai a te, Corazin, guai a te, Betsàida! Perché se in Tiro e Sidone fossero stati compiuti i miracoli compiuti tra voi, già da tempo si sarebbero convertiti vestendo il sacco e coprendosi di cenere. Perciò nel giudizio Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi.
E tu, Cafarnao, sarai innalzata fino al cielo? Fino agli inferi sarai precipitata!
Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato» .

COMMENTO:
Gesù si stupisce dell'incredulità della gente che davanti ai miracoli non si converte. E' un Gesù deluso e arrabbiato, che non ci aspetteremmo di incontrare sulla via verso Gerusalemme. Quando nella mia vita ho provato la delusione? Perchè?
Un Gesù che rimane scandalizzato dal fatto che la gente non si renda conto delle occasioni che si lascia passare alle spalle.

Quante volte anch'io perdo delle occasioni e, troppo tardi mi rendo conto dell'errore.

L'ideale è vivere una vinta senza rimpianti, nel coraggio di chi comunque vive ogni istante con slancio e passione perchè dietro ogni attimo si può nascondere qualcosa di prezioso e importante.

Quali occasioni mi solo lasciato scappare?

3 commenti:

Anonimo ha detto...

tante volte mi è capitato di affondare nelle false speranze di un futuro che non c'è. E' per me un periodo no, nel quale le parole di Gesù mi sembrano un macigno

Anonimo ha detto...

caro anonimo,
ti capisco... capita a tutti il periodo no. Forse consola che anche Gesù abbia provato sentimenti umani, pur superandoli con la visione divina.
Le false speranze: tutti ci illudiamo e rimaniamo delusi. E' normale. Sentire le parole di Gesù, anche se sembrano un macigo, è già un bell'inizio di ripresa.
Un saluto affettuoso di incoraggiamento
Betty

Anonimo ha detto...

Ho notato che i commenti al Vangelo si sono intensificati in queste settimane e sono sempre belli.
Grazie don Nick!