giovedì 9 ottobre 2008

Quando Dio si fa trovare

Lc 11, 8-13
Dal Vangelo secondo Luca

Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.

Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione?
Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!».

COMMENTO:
Lo Spirito Santo è il dono per eccellenza, è Dio stesso presente in noi.
E' con noi quando veniamo concepiti e ci accompagna nella nostra vita. Senza di Lui verrebbe meno ogni santo e ogni missionario, si spegnerebbero le vocazioni, i sacramenti sarebbero riti vuoti e la liturgia pura esteriorità.
Il mondo si spegnerebbe e tutto ritornerebbe nel nulla e nel vuoto. La stessa natura perderebbe ogni motivazione per cui crescere e riprodursi.
Le stelle si spegnerebbero in poco tempo.
Lo Spirito Santo è la forza di Dio che amando l'Amato, Gesù Cristo rigenera a nuova vita tutte le cose.
Ma c'è un luogo dove lo Spirito Santo desidera più di ogni altra cosa abitare, esso è il cuore dell'uomo.
Sebbene lo Spirito aleggiasse sulle acque all'inizio della creazione, e avesse tutta l'onnipotenza di Dio, davanti alla libertà dell'uomo, ha scelto di fermarsi e pazientemente attendere.
Egli attende che ciascuno di noi accolga in se stesso la vita divina e che faccia crescere questo dono. Dio si rivela a noi con la forza della debolezza e desidera che noi gli facciamo posto, dilatando il nostro cuore per accoglierlo e docilmente ascoltarlo.

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