domenica 2 novembre 2008

VANGELO

Gv 6, 37-40
Dal Vangelo secondo Giovanni

‡ In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Tutto ciò che il Padre mi dá, verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo risusciti nell'ultimo giorno.
Questa infatti è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; io lo risusciterò nell'ultimo giorno» .

2 commenti:

Anonimo ha detto...

"chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna": ma una persona ke non crede in Gesù, come x esempio un musulmano, un buddista, uno scintoista, un indù, un'ateo.. non avrà la vita eterna?

don Nicola ha detto...

Le strade che portano a "vedere" il Figlio non sono mai le stesse, persino tra i cristiani l'incontro con Dio è sempre personale e unico.
Ciò è valido per ogni uomo che è cercato da Dio nella cultura e nella religione che gli è propria.
Il cristiano ha il compito di trasmettere la gioia di questo incontro attraverso l'esempio della propria vita.