sabato 20 dicembre 2008

Amati da Dio

Dal Vangelo secondo Luca

‡ Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.
Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te».
A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto.
L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo».
Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l’angelo partì da lei.

COMMENTO:
in queste ultime settimane gli impegni in parrocchia mi hanno impedito di seguire con continuità il blog. Mi metto finalmente a scrivere qualche riga dopo la bellissima esperienza della 3 giorni d'Avvento, nella quale giovani e adulti si sono ritrovati alla mattina per pregare insieme e la notte appena passata per l'Adorazione notturna.
Sono giorni per me parecchio tirati, nei quali gli impegni si sovrappongono e si intrecciano ma dove trovo costantemente motivi per dire grazie al Signore.
Mi sento di dire grazie anche per questo vangelo che forse mille volta abbiamo letto e ascoltato ma che conserva tutta la freschezza della prima volta. Maria dice il suo Sì, un Sì che profuma di incoscienza se si pensa che sia frutto di una giovane ragazza, eppure attraverso il suo Sì tutta l'umanità viene abbracciata e amata da Dio.

1 commento:

Federica ha detto...

ciao don nicola, passo spesso di qua a leggerti ... stasera ne approfitto per augurarti un buon Natale!
Fede