martedì 20 gennaio 2009

Cuore come pietra

Dal vangelo secondo Marco.
In quel tempo, Gesù entrò di nuovo nella sinagoga. C'era un uomo che aveva una mano inaridita, e lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato per poi accusarlo. Egli disse all'uomo che aveva la mano inaridita: "Mettiti nel mezzo!". Poi domandò loro: "E' lecito in giorno di sabato fare il bene o il male, salvare una vita o toglierla?". Ma essi tacevano. E guardandoli tutt'intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse a quell'uomo: "Stendi la mano!". La stese e la sua mano fu risanata. E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire.


COMMENTO: Gesù rimane colpito per la durezza dei loro cuori. Prima di allinearci a giudicare i farisei, dovremmo per un momento metterci con loro e pensare che forse non siamo poi così diversi da loro.
Perchè uomini così profondamente radicati nella fede non percepisco la misericordia del gesto di Gesù? Il suo sguardo penetra la vita e gli eventi con una tale profondità da indurci quotidianamente a rivedere le nostre "false credenze" ma quanto siamo disposti a metterci in discussione? 

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