venerdì 23 gennaio 2009

Stare con lui

Vangelo
Mc 3, 13-19

Dal vangelo secondo Marco.
In quel tempo, Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che egli volle ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici che stessero con lui e anche per mandarli a predicare e perché avessero il potere di scacciare i demòni. Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro; poi Giacomo di Zebedèo e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè figli del tuono; e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananèo e Giuda Iscariota, quello che poi lo tradì.


COMMENTO: Qual è la caratteristica principale dell'apostolo? Sicuramente la prima: "dodici che stessero con lui". La predicazione e il potere di scacciare i demoni sono secondari rispetto all'importanza di stare con lui sul monte.

Tante volte anche noi "uomini o donne di chiesa" siamo così presi da mille impegni della pastorale da dimenticarci proprio la cosa più importante: stare in compagnia di Gesù ed è questa l'unica cosa che conta, da cui dipendono tutte le altre. 

3 commenti:

Federica ha detto...

era un po' che non passavo...

mi piace il modo semplice con cui commenti il Vangelo"... soprattutto la riflessione di ieri mi ha colpito molto!

grazie, fede

Anonimo ha detto...

Lei dice che la cosa più importante è stare in compagnia di Gesù.. penso anch'io che sia giusto, però allora mi viene istintivo chiedermi: gli ortodossi per esempio o i protestanti, riconoscono anche loro la figura di Gesù, eppure si definiscono appunto "ortodossi", "protestanti", "cattolici"; ma alla fine adoriamo tutti Gesù, stiamo tutti "in sua compagnia", perchè allora tre religioni diverse? Perchè la spaccatura che creò questi "scismi" oggi non viene superata? Se adoriamo tutti Dio e Gesù, non si possono mettere da parte le altre diversità? Sono veramente così importanti le altre diversità che il fatto che adoriamo tutti Gesù viene messo in secondo piano?
(Mi scusi se il discorso è un pò confuso, ma questo quesito mi rimbomba in mente da molto)
Alice

don Nicola ha detto...

La strada che porta all'incontro con Gesù è diversa per ciascuno di noi. Se Dio ha permesso che nascessero all'interno della sua Sposa delle divisioni ritengo che sia proprio per dare a ciascuno la possibilità di incontrarlo.
Le divisioni all'interno della chiesa, superate le terribili tensioni del passato, non vanno cancellate ma vanno viste come un'occasione per un reciproco arricchimento.
Gli stessi 4 vangeli ci offrono ciascuno, una prospettiva diversa attorno allo stesso Gesù Cristo.