lunedì 20 luglio 2009

il segno di Giona

Dal vangelo secondo Matteo.(12,38-42)
In quel tempo, alcuni scribi e farisei interrogarono Gesù: "Maestro, vorremmo che tu ci facessi vedere un segno". Ed egli rispose: "Una generazione perversa e adultera pretende un segno! Ma nessun segno le sarà dato, se non il segno di Giona profeta. Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell'uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra. Quelli di Nìnive si alzeranno a giudicare questa generazione e la condanneranno, perché essi si convertirono alla predicazione di Giona. Ecco, ora qui c'è più di Giona! La regina del sud si leverà a giudicare questa generazione e la condannerà, perché essa venne dall'estremità della terra per ascoltare la sapienza di Salomone; ecco, ora qui c'è più di
Salo
mone!".

COMMENTO:
oggi faccio fatica a seguirti Gesù in questa pagina di vangelo. Capisco quanto sia importante la Fede nuda e pura, di chi si affida a te con slancio e passione ma ogni tanto anche noi quaggiù abbiamo bisogno di segni; anche piccoli segnali che il regno dei cieli c'è e sta crescendo, piccoli indizi che tu ci sei e che non ti sei stufato di noi. So di dire cose scontate e forse inopportune, ma nella mia piccola esperienza sono tante le persone che pur amandoti e ricercandoti spesso sentono la tua mancanza, non fargli mancare, soprattutto oggi, il tuo abbraccio.

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