mercoledì 22 luglio 2009

Maria Maddalena, la sposa di Cristo

Dal Vangelo secondo Giovanni
Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro. Maria invece stava all'esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: "Donna, perché piangi?". Rispose loro: "Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto". Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi; ma non sapeva che era Gesù. Le disse Gesù: "Donna, perché piangi? Chi cerchi?". Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: "Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo". Gesù le disse: "Maria!". Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: "Rabbunì!", che significa: Maestro! Gesù le disse: "Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli e di' loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro". Maria di Màgdala andò subito ad annunziare ai discepoli: "Ho visto il Signore" e anche ciò che le aveva detto.

COMMENTO: "Padre, concedi anche a noi l'amore ardente e fedele di santa Maria Maddalena per il Cristo Maestro e Signore" Sono queste le parole con cui il sacerdote termina la messa in onore della santa. Si parla di amore ardente e fedele e senza ombra di dubbio possiamo dire che Maria Maddalena fosse innamorata di Gesù. Con questo però non voglio dare sostegno a romanzi o storie frutto dalla spiccata fantasia di qualche autore, ma far emergere come in Maria Maddalena fiorisse un amore paragonabile a quello che secoli dopo provarono sante come Chiara d'Assisi, Giovanna d'Arco, Teresa d'Avila, donne che hanno trasfigurato la loro fede in uno slancio d'amore così autentico e incondizionato da stupire ancora oggi e quasi scandalizzare i ben pensanti.
E se queste mistiche della nostra storia hanno provato questo, è stato per un privilegio tutto particolare datogli da Dio stesso, che ha voluto lasciare intravedere in loro, quello che è destinato ad ogni uomo o donna redento dalla croce.
La fede, vista nella logica dell'amore, appare per tanto come l'atto più umano di tutti, proprio perchè fa emergere il desiderio di autenticità e di totalità che è nel cuore di ciascuno.


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