venerdì 30 ottobre 2009

Salute e Salvezza

Dal vangelo secondo Luca.
Un sabato Gesù era entrato in casa di uno dei capi dei farisei per pranzare e la gente stava ad osservarlo. Davanti a lui stava un idropico. Rivolgendosi ai dottori della legge e ai farisei, Gesù disse: "E' lecito o no curare di sabato?". Ma essi tacquero. Egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò. Poi disse: "Chi di voi, se un figlio o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà subito fuori in giorno di sabato?". E non potevano rispondere nulla a queste parole.

COMMENTO: accanto al precetto del riposo del sabato, Gesù mette al primo posto la persona, in modo particolare il malato. I poveri sono i principali destinatari dell'amore di Dio e quindi del nostro impegno di carità. Gesù non nega il sabato, ma fa intuire uno stretto legame tra donare la salute e donare la salvezza e questo nesso ha il suo centro nella Carità come amore incondizionato di Dio per ogni uomo.

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