giovedì 12 novembre 2009

Il regno di Dio è in mezzo a voi



Vangelo
Lc 17, 20-25

Dal vangelo secondo Luca.
In quel tempo, interrogato dai farisei: "Quando verrà il regno di Dio?", rispose: "Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!". Disse ancora ai discepoli: "Verrà un tempo in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell'uomo, ma non lo vedrete. Vi diranno: Eccolo là, o: eccolo qua; non andateci, non seguiteli. Perché come il lampo, guizzando, brilla da un capo all'altro del cielo, così sarà il Figlio dell'uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga ripudiato da questa generazione".

COMMENTO: il regno di Dio è come un lampo nella notte, accecante e imprevedibile. Un segno tanto sorprendente da non essere prevedibile da nessuno. Il regno di Dio viene anche descritto come già presente, in maniera nascosta, in mezzo a noi. Una presenza che non attira l'attenzione ma richiede osservatori attenti.
Che non sia questo brano l'invito a cercarlo, proprio perchè nascosto ma già presente? La tentazione di ricercare Dio appoggiandosi su un futuro apocalittico, inseguendo "falsi profeti" o "falsi miti" non è secondo il vangelo. se dovessimo chiedere a Dio se il mondo finirà 21-12-2012, Egli ci risponderebbe di guardare all'oggi, perchè oggi è un giorno unico, irripetibile pensato fin dall'eternità per essere vissuto e quindi non sprecato.
Il regno di Dio arriva oggi, ora, in questo esatto momento, perchè buttare via questa occasione?

2 commenti:

Moreno ha detto...

Sono capitato per caso, e sono rimasto colpito dal fatto che si provi a predicare il Vangelo anche nei blog. Però, siamo sempre lì. Quando ascolti un "don" che ti parla, non capisco mai di "che cosa" parla. Il Vangelo di Luca. Bene. Ma Luca è mai esistito? Siamo certi di chi è? E sappiamo che ciò che leggiamo l'ha scritto proprio lui? No, il più antico manoscritto è di trecento o quattrocento anni dopo. Chiunque può aver tolto o aggiunto quel che voleva. E il Regno di Dio che è in mezzo a noi, bene, io sarei lieto se ci fosse, ma che cos'è? E' come un lampo, è ora e non domani, tutto molto poetico. Ma CHE COSA è? Perché se si parla di Dio è sempre tutto così indefinito? Perché non si riesce a capire il senso concreto delle parole che ci accarezzano le orecchie? Lo dico senza spirito polemico. Vorrei tanto capire, perché davvero non ci riesco.

don Nicola ha detto...

Riguardo al fatto che il più antico manoscritto sia del III secolo non è proprio una notizia esatta. Prima di tutto, l'Antico Testamento ebraico può essere confrontato con la traduzione greca chiamata la Septuaginta o LXX (scritta dal 200 a.C. al 150 a.C. all'incirca; i manoscritti più vecchi ancora esistenti risalgono al 325 d.C. all'incirca). C'è un consistenza meravigliosa fra i due, che attesta l'esattezza del processo di copiatura dei testi ebraici durante i secoli. Secondo, la scoperta dei rotoli del mar Morto dal 1947 al 1956 (manoscritti datati dal periodo 200-100 a.C.) è stata estremamente importante. Dopo aver confrontato i testi ebraici più vecchi con quelli più recenti, sono alcune piccole variante sono state scoperte, nessuna di cui cambia il significato di un brano. Benché l'Antico Testamento è stato tradotto e copiato da secoli, la versione più recente è essenzialmente la stessa di quelle di prima.

I risultati per il Nuovo Testamento sono ancora più decisivi perché una quantità maggiore di materiale è disponibile per lo studio; ci sono più di 5000 manoscritti greci del Nuovo Testamento che vanno dall'intero testamento a frammenti di papiri che contengono una parte di un versetto. Alcuni frammenti esistenti risalgono al periodo da 25 a 50 anni dopo la scrittura. Gli studiosi del testo del Nuovo Testamento hanno concluso che 1) il 99,99% del testo originale è stato ritrovato e 2) nell'altro centesimo di una percentuale non ci sono variante che influenzano in modo sostanziale qualsiasi dottrina cristiana.

Detto questo, riguardo al Regno di Dio ti rispondo con una frase del piccolo principe che risulta nella sua semplicità molto illuminante: "l'Essenziale ( =regno di Dio) è invisibile agli occhi"
Il Regno di Dio è proprio il cuore della vita, l'essenza stessa del vivere, dell'amare una persona, di tutto ciò che da senso alle nostre giornate.