giovedì 11 marzo 2010

E' giunto a voi il regno di Dio


Lc 11, 14-23
Dal vangelo secondo Luca.
In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle rimasero meravigliate. Ma alcuni dissero: "E' in nome di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni". Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo. Egli, conoscendo i loro pensieri, disse: "Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull'altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl, i vostri discepoli in nome di chi li scacciano? Perciò essi stessi saranno i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, è dunque giunto a voi il regno di Dio. Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, tutti i suoi beni stanno al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via l'armatura nella quale confidava e ne distribuisce il bottino. Chi non è con me, è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde.


COMMENTO: La sezione di Luca 9,51-19,48 rappresenta la salita a Gerusalemme dopo la predicazione in Galilea (Lc 4,14-9,50) . Sono questi i capitoli nei quali s'intensificano le dispute ora contro i farisei ora contro gli scribi. Apice di questa sezione le tre parabole della Misericordia del capitolo 15, da leggere sempre nel contesto delle dispute. Nel brano appena letto Gesù viene paragonato a Beelzebul, ciò che mi colpisce è che Gesù, paragonato al maligno, non cade nella tentazione di compiere un ulteriore miracolo a sostegno delle sue parole, anzi, la scarsità di segni miracolosi ci porta a guardare all'unico segno, quello della croce. Da leggere a riguardo con attenzione i versetti che precedono questo brano e ne diventano la chiave di lettura:
- Lc 10,23-37 chi è il mio prossimo? Parabola del buon Samaritano
- Lc 10,38-42 Marta e Maria: tra azione e contemplazione
- Lc 11,1-13 Preghiera del Padre Nostro e efficacia della preghiera

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